
Fattoria San Michele in Festa
È DI NUOVO TEMPO DI FARE FESTA! Sabato 24 ottobre, la Fattoria San Michele a

È DI NUOVO TEMPO DI FARE FESTA! Sabato 24 ottobre, la Fattoria San Michele a

Con l’estate alle porte, c’è un vino che più di ogni altro richiama la voglia

In Toscana, la Pasqua è una celebrazione della rinascita che si vive attorno alla tavola,

È DI NUOVO TEMPO DI FARE FESTA! Sabato 24 ottobre, la Fattoria San Michele a

Con l’estate alle porte, c’è un vino che più di ogni altro richiama la voglia

In Toscana, la Pasqua è una celebrazione della rinascita che si vive attorno alla tavola,
10,00 €
È il vino simbolo dell’azienda, prodotto da uve di Sangiovese, Canaiolo, Colorino e Merlot. La prima vendemmia risale al 1987, effettuata allora come oggi sulle colline di Scandicci a circa 180 m. di altezza in vigne con esposizione sud/sudest, che consentono una perfetta maturazione delle uve. Premiato con la medaglia d’oro al Mundus Vini 2020 e con 90 punti su Wine Advocate di Robert Parker.
Composizione: prevalenza di Sangiovese nel rispetto del disciplinare di produzione con aggiunta di vitigni complementari autorizzati quali Canaiolo, Merlot, Colorino.
Terreno: argille limose formatesi in fase alluvionale, riconducibili al fiume Elsa nel Pliocene superiore, circa 3 milioni di anni fa. Le argille danno vini fini ed eleganti, più adatti alla pronta beva.
Allevamento: il sistema di allevamento privilegiato è il cordone speronato ed in parte il gouyot, con densità d’impianto di circa 5.000 c/e.
Vendemmia: la vendemmia viene effettuata manualmente, di solito inizia verso il 15 settembre e viene completata verso il 15 ottobre.
Vinificazione e Affinamento: fermentazione in tini d’acciaio per circa 12 giorni e affinamento per il 70% in cemento, il 30% in botti di rovere da 25 Hl.
Note di degustazione: colore rosso rubino con riflessi porpora. Profumo con sentori fruttati e sfumature floreali. Buona morbidezza unita ad una vivace freschezza e ad una gradevole tannicità.
Abbinamenti: si adatta bene a tutti i piatti, dagli antipasti, ai primi, meglio se con sughi saporiti e grassi come ragù, ai secondi di carne bianca arrosto o a carni rosse come il roast beef.